Concludiamo la settimana parlando ancora una volta di ottimizzazione, ma questa volta lo facciamo occupandoci di documenti in un particolare formato, i documenti PDF. Navigando in rete, è frequente imbattersi in questo tipo di documenti spesso direttamente dai siti web nei quali sono inseriti come documenti da scaricare. Molto più raramente invece si accede a questi direttamente dai motori di ricerca. E’ tuttavia importante sottolineare che tutto ciò non dipende dai motori di ricerca, già in grado di indicizzare perfettamente testi, link e metadati di un documento PDF, quanto dagli autori stessi dei documenti che non si preoccupano di creare in questo caso contenuti “interessanti” per i motori.
Agli occhi di un motore di ricerca infatti un documento in PDF risulta avere più o meno le stesse specifiche di una pagina web, pertanto anche nelle procedure di ottimizzazione si richiedono i medesimi accorgimenti.
Le normali regole che si applicano in una pagina web alle keyword, all’utilizzo di intestazioni di paragrafo adeguate e contenuti chiari valgono anche in questo caso. Se il documento contiene immagini, è opportuno inserirvi anche una nota di testo.
Ciò che tuttavia nel caso di un documento in PDF risulta estremamente rilevante è il modo con cui il documento viene creato. Se si usa una vecchia versione di Photoshop i testi vengono trasformati in immagini e pertanto impossibili da indicizzare, se invece si utilizzano versione più recenti o Microsoft Word e nel testo vengono inseriti stili di intestazione, questi verranno considerati al pari dei tag H1, H2, H3 ecc..
Un altro importante fattore che incide sull’ottimizzazione è la sua collocazione all’interno del sito web. Spesso i documenti in PDF vengono collocati dentro sezioni interne, all’interno di sottocartelle, e pertanto risultano difficile da trovare per gli spider. La nomenclatura del file è infine un altro fattore determinante in quanto può facilitare la sua indicizzazione.

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